Indice di Biodiversità Potenziale

Last updated: 23 Lug 2026

L’Indice di Biodiversità Potenziale (IBP) è uno strumento che permette di valutare quanto un bosco sia in grado di ospitare biodiversità e quali interventi possano migliorarne la qualità ecologica. Si basa sull’analisi di dieci fattori chiave, che riguardano la struttura del bosco, la presenza di habitat importanti, la diversità delle specie e la capacità dell’ecosistema di adattarsi ai cambiamenti climatici.

L’IBP è stato sviluppato in Francia nel 2008 dal Centre National de la Propriété Forestière e, nel tempo, è stato adattato per essere utilizzato anche in altri Paesi europei e mediterranei. In Italia la sua applicazione è stata armonizzata grazie al lavoro del Comitato Internazionale di Esperti e del progetto LIFE GoProFor, che ha prodotto manuali, schede di rilevamento e linee guida specifiche per le foreste italiane.

Questo metodo è particolarmente utile perché consente di individuare le aree che possiedono un alto valore ecologico potenziale e che devono essere gestite con attenzione, evitando interventi che potrebbero comprometterne la qualità. Allo stesso tempo, l’IBP fornisce indicazioni pratiche per migliorare la biodiversità nei boschi che ne hanno bisogno, integrando queste raccomandazioni nella gestione forestale ordinaria.

Nel progetto di Bizzarone, l’IBP è stato utilizzato per leggere in modo approfondito lo stato dei due lotti comunali e per orientare gli interventi selvicolturali verso obiettivi di diversificazione, resilienza e conservazione della natura. È uno strumento semplice, economico e molto efficace per pianificare una gestione forestale sostenibile, capace di rispondere alle sfide del clima che cambia e di valorizzare il patrimonio naturale della Valle del Lanza.

IBP

Complessivamente il rilievo IBP ha fornito un quadro di valutazione delle aree indagate collocate tra valori da abbastanza basso e basso.

 

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