Il 29 novembre l’ASFO Valle del Lanza ha svolto una significativa uscita sul campo a Bizzarone, organizzata per conoscere da vicino il progetto finanziato da ERSAF e comprendere in modo diretto la logica che guida gli interventi previsti sui terreni conferiti. La visita è stata condotta dall’agronomo forestale progettista incaricato, che ha accompagnato i partecipanti lungo alcune delle superfici interessate, illustrando le scelte tecniche e le finalità ecologiche che orientano il lavoro in corso.
Durante il sopralluogo è stato possibile osservare da vicino lo stato dei popolamenti forestali e le condizioni delle aree abbandonate, comprendendo come la frammentazione fondiaria e l’assenza di gestione abbiano inciso sulla qualità dei boschi e sulla stabilità dei versanti. Il progettista ha spiegato in modo chiaro come gli interventi siano stati pensati per migliorare la struttura dei popolamenti, ridurre le situazioni di rischio e rafforzare la resilienza ecologica degli ecosistemi forestali della valle. La visita ha permesso di cogliere la logica complessiva del progetto: recuperare superfici compromesse, riportare ordine nei boschi e favorire una gestione che integri sicurezza, qualità ecologica e valorizzazione paesaggistica.
L’uscita ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto operativo. I membri dell’ASFO e i rappresentanti dei Comuni hanno potuto discutere direttamente con il progettista, chiarire dubbi, approfondire le motivazioni delle scelte tecniche e valutare insieme le potenzialità delle superfici conferite. Il dialogo sul campo ha reso evidente il valore della gestione condivisa come strumento capace di riportare attenzione e cura sui territori della Valle del Lanza.
La giornata del 29 novembre segna un passo avanti nel percorso dell’ASFO: un momento di conoscenza concreta, utile per rafforzare la consapevolezza del progetto e consolidare la collaborazione tra proprietari, enti locali e tecnici incaricati.