L’ASFO Valle del Lanza ha partecipato a una mattinata di lavoro a Milano dedicata alle esperienze italiane vincitrici del Forest Association Contest, iniziativa collegata al progetto europeo LIFE ClimatePositive e rivolta alle realtà che stanno sperimentando modelli innovativi di gestione fondiaria e forestale.
L’incontro ha riunito le ASFO lombarde e nazionali impegnate nella cura dei territori collinari e montani, offrendo un’occasione preziosa per confrontarsi sui temi della gestione forestale sostenibile, della prevenzione del rischio e della valorizzazione delle superfici abbandonate.
Un momento di confronto e crescita
La giornata si è articolata in sessioni di approfondimento tecnico e in lavori di gruppo, durante i quali le associazioni hanno condiviso:
- esperienze operative di gestione dei boschi;
- iniziative avviate nei rispettivi territori;
- prospettive di sviluppo e strumenti utili per rafforzare la collaborazione tra enti pubblici e proprietari.
Per la Valle del Lanza è stata un’occasione importante per portare la propria esperienza e per confrontarsi con realtà che, pur diverse, affrontano sfide simili: frammentazione fondiaria, abbandono dei terreni, necessità di costruire modelli di governance condivisa.
La presentazione dell’ASFO Valle del Lanza
La presentazione dell’associazione è stata affidata al Vicepresidente, che ha ripercorso la storia recente dell’ASFO e il percorso che ha portato alla costituzione della gestione condivisa nella valle. Sono stati illustrati:
- il lavoro di ricognizione delle superfici conferite;
- il coordinamento con gli enti tecnici per la definizione degli interventi;
- la volontà dei Comuni e dei proprietari di riportare attenzione e cura sui versanti della valle.
Un racconto che ha evidenziato la passione e l’impegno con cui il territorio sta tornando a occuparsi dei propri boschi, costruendo passo dopo passo un modello di gestione responsabile e partecipata.
Uno stimolo per proseguire
La partecipazione al Forest Association Contest rappresenta un riconoscimento del percorso intrapreso e un incoraggiamento a proseguire nel lavoro di consolidamento dell’ASFO. Nei prossimi mesi l’associazione continuerà a sviluppare le attività previste dal piano di gestione, rafforzando la collaborazione con i proprietari e con gli enti tecnici regionali.